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Make up da adolescente: qual è il migliore

Ho deciso di dedicare un intero post al make up delle ragazze adolescenti, che sono comprese in una fascia d'età che va dai 12 ai 16-17 anni. Una volta non ci si truccava mai prima dei 18 anni ed anche superata questa soglia il trucco era sempre molto leggero, oggi però le cose sono parecchio cambiate e sempre prima le ragazze iniziano a dedicarsi al make up ma purtroppo a volte l'approccio è sbagliato. Per capire bene come truccarsi in età giovanile bisogna ricordarsi la funzione del trucco: non serve a cambiare completamente i nostri lineamenti e a farli diventare più marcati, ma solamente ad esaltare la bellezza naturale minimizzando i difetti e mettendo in risalto i punti forti. Quando si è molto giovani, però, non esistono difetti da nascondere o punti da evidenziare, perché si ha a che fare con una bellezza fresca e giovane, perciò basterà semplicemente giocare su questo.


VISO: evitate assolutamente ogni tipo di prodotto pesante e non applicate lo stesso fondotinta più volte. In realtà basterebbe un velo di cipria per le pelli più grasse o un leggero tocco di blush, ma se avete una pelle particolarmente problematica allora ci sarà bisogno di più coprenza. Utilizzate fondotinta leggeri privi di oli, magari minerali, oppure BB cream assolutamente del colore del vostro incarnato. Non applicate terre perché induriscono troppo i lineamenti, puntate piuttosto su un blush dai toni delicati del rosa chiaro o del pesca.


OCCHI: no a ciglia finte e colori scuri. Sì ad ombretti luminosi sui toni chiari o pastello e matite di altrettanti colori. Essendo molto giovani si può certamente giocare con i colori più accesi, ma senza esagerare. Non evidenziate troppo le sopracciglia perché induriscono lo sguardo, né l'eyeliner perché lo appesantisce. Se amate un'ombra più scura sulla palpebra, utilizzate una matita marrone. Per evidenziare ancora di più la luminosità naturale dei vostri occhi, potete applicare dei punti luce sotto il sopracciglio e nell'estremità interna dell'occhio.


LABBRA: no a rossetti scuri o troppo accesi, non c'è niente di più brutto di vedere una ragazza giovane con una bocca così in evidenza, perché il risultato non sarà raffinato o elegante ma piuttosto volgare. Questo non significa che non si debbano mettere in evidenza le labbra, ma che bisogna farlo nel modo giusto con dei gloss iper luccicanti orossetti nude molto luminosi.

 

 

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Come riciclare la boccetta dello smalto

Sicuramente ognuna di noi avrà in casa qualche smalto, ma poche sanno che la boccetta può essere perfettamente riutilizzata per altri scopi.
Vediamo insieme quali:


OLIO RINFORZANTE E SBIANCANTE PER LE UNGHIE: possiamo riempire il flacone con un olio ed aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone. In questo modo avrete il potere dell'olio che rende forti e luminose le unghie ed il limone che le sbianca. Grazie all'applicatore potete stendere l'unguento in modo molto più pratico. Inoltre l'olio è perfetto anche per ammorbidire le cuticole.


OLIO PER LE LABBRA: per lo stesso principio visto sopra, possiamo riempire il flacone con un olio in grado di ammorbidirle ed usufruire del pennellino per applicarlo come fosse un gloss.


GEL CONTORNO OCCHI: se prepariamo in casa un gel od un olio per il contorno occhi, oppure ne abbiamo già uno ma cerchiamo un modo più semplice per applicarlo, possiamo usufruire di questo mezzo.


GEL CONTRO I BRUFOLI: anche qui vale lo stesso discorso visto sopra e grazie al pratico pennellino applicheremo il prodotto proprio sull'imperfezione.



Il consiglio in più: se nessuno di questi metodi vi soddisfa e con la boccetta capite che non potete proprio farci nulla, potete comunque sfruttare il pennellino per applicare l'ombretto o il rossetto o per creare una nail art particolare. Nel caso fosse troppo lungo, tagliatelo leggermente.

 

 

 

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Contouring sì o contouring no?

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Uno dei post che ha avuto maggiore successo del mio blog è stato sicuramente quello sul contouring. Abbiamo visto come si realizza e quali prodotti servono, ma oggi vorrei affrontare il discorso su quanto sia o meno opportuno un make up del genere nelle varie circostanze quotidiane.
Il contouring abbiamo già detto che può essere creato in due modi: con prodotti in crema o in polvere. Con i primi si avrà un risultato molto più carico e netto, mentre con i secondi si ottiene un make up più naturale e sfumato. In entrambi i casi è comunque molto visibile, dal momento che dobbiamo scurire bene sotto lo zigomo ed illuminare altrettanto bene sopra per farlo sembrare più alto e così via per tutto il resto del viso:

 

 

Una tecnica simile, ricreata fedelmente come in questa immagine, è quindi perfetta per un servizio fotografico, una sfilata oppure un'altra occasione molto particolare in cui è richiesto un make up d'effetto. 
Infatti gli stacchi di colore, per quanto si possano sfumare, si notano eccome, specialmente sotto determinate luci o in pieno giorno, per questo non è consigliabile ricrearlo per la quotidianità. Si può, però, riprodurre comunque un risultato simile, ma deve essere fatto con molta più leggerezza senza stacchi netti di colore ed evitando di utilizzare prodotti in crema. Soprattutto sul naso andateci piano e non caricate troppo, perché è il punto proprio al centro del viso e quindi maggiormente in evidenza, perciò se truccato male si nota immediatamente.
 
 
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La base trucco: cos'è e come farla

Si sente spesso parlare di base per il trucco, ma a volte in modo sbagliato. Alcune persone ritengono, infatti, che per base si intenda il modo in cui trucchiamo il nostro viso, quindi prodotti come il primer, il fondotinta, la terra, il blush ed il correttore. In realtà la base è solamente ciò che andiamo ad applicare sul nostro viso prima di truccarci e riguarda il viso come gli occhi e le labbra.

 
 
BASE PER IL VISO: sul viso si applica il fondotinta oppure per chi non lo ama particolarmente, soltanto un po' di cipria. E' fondamentale in ogni caso che la pelle sia ben pulita ed idratata, per questo bisogna sempre aver utilizzato in precedenza il detergente. In commercio ormai esistono tantissimi tipi di primer, ma non sempre sono poi così necessari, infatti un ottimo sostituto è della semplice crema idratante, in grado di ammorbidire la pelle e fare in modo che il fondotinta trovi una base setosa su cui aderire e durare a lungo senza creare macchie; ovviamente entrambi i prodotti andranno scelti in base al proprio tipo di pelle. Io ad esempio, avendo la pelle grassa, utilizzo un fondotinta minerale ma applico sempre come base la crema solare fatta in casa in modo da far durare il make up per tutto il giorno ed evitare l'effetto lucido.
 
BASE PER GLI OCCHI: per gli occhi il discorso è differente, dal momento che non si ha bisogno di una precedente pulizia come con il viso. In questo caso serve solamente un ottimo primer specifico per questa zona (evitate possibilmente quelli con troppi ingredienti da bollino rosso se lo utilizzate spesso). In alternativa si può utilizzare un correttore, dal momento che anche questo prodotto è specifico per il contorno occhi e quindi non troppo aggressivo.
 
BASE PER LE LABBRA: le labbra hanno bisogno di idratazione, perciò se le avete molto secche ma volete comunque truccarle, un gloss sarà perfetto, perché minimizzerà le screpolature. Se invece volete utilizzare matite, rossetti o pennarelli per labbra, dovrete avere le labbra perfettamente idratate, quindi ogni giorno applicate un balsamo labbra o un burro di cacao (guardate sempre l'INCI, evitate quelli pieni soltanto di petrolati) ed effettuate due volte a settimana uno scrub rimpolpante.

 

 

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Come far durare lo smalto due settimane

Una cosa che amo sono le unghie sempre perfettamente curate.. A volte mi capita di vedere ragazze con lo smalto tutto rovinato e "smangiucchiato", oppure sbavato ed impreciso.. E quante volte succede, anche alle più amanti della manicure, di realizzare una nail art perfetta o semplicemente di applicare lo smalto con tanta cura e pazienza e poi ritrovarsi dopo qualche giorno a dover rifare tutto da capo?

Finalmente ho trovato la soluzione, il metodo semplice ed efficace da utilizzare per poter avere unghie al top per due settimane senza aver bisogno del minimo ritocco! E' stata una tecnica che ho scoperto completamente per caso, vediamo di cosa sto parlando passo per passo:


PRIMO STEP: applichiamo la base.

SECONDO STEP: applichiamo due passate dello smalto Glow in the Night della Essence.

TERZO STEP: applichiamo due passate dello smalto colorato che vogliamo utilizzare.

QUARTO STEP: se lo smalto è bianco, applichiamo come top coat sempre il Glow in the Night, altrimenti applichiamo il top coat abituale.


Seguendo questi passaggi vi assicurerete una manicure perfetta per quattordici giorni. Lo smalto della Essence "Glow in the Night", infatti, indurisce le unghie e dona quasi un effetto ceramica, in grado di fungere come perfetta base per la stesura successiva dello smalto. Se lo applicate anche come top coat l'effetto sarà ancora più potente, ma non è necessario perché dura tantissimo anche senza questo passaggio. Mi sono raccomandata di non usarlo come fissante se lo smalto è colorato perché ha un finish schiarente ed altera quindi il colore di base che volete stendere, mentre se è bianco non vi saranno problemi.

 

 

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Cos'è il fototipo e come scoprire il tuo

Con l'arrivo dell'estate si sente sempre più spesso la parola "fototipo", ma esattamente di cosa si tratta? E come si fa a capire a quale apparteniamo?

Il fototipo rappresenta il colore della nostra pelle, ovvero la quantità di melanina che è presente al suo interno e qual è conseguentemente la sua reazione al sole ed il livello di abbronzatura che potremmo raggiungere. Capire qual è il nostro fototipo ci aiuta quindi a capire in che modo prendere il sole, durante quali ore e soprattutto il fattore di protezione più adatto, ma risulta essere molto importante anche quando si parla di make up, perché ci aiuta nella scelta del fondotinta giusto. Quasi sempre, infatti, questi prodotti vengono classificati proprio seguendo l'ordine dei fototipi, quindi al colore più chiaro equivale il fototipo 1 e così via.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i vari fototipi per capire per bene a quale apparteniamo:


FOTOTIPO 1: capelli rossi, pelle lattea, occhi chiari, molto sensibile al sole, non si abbronza ma si scotta. In quasi casi la protezione solare ideale è la 50+. Esempio famoso: Julianne Moore.

FOTOTIPO 2: capelli biondi, pelle chiara, occhi chiari, sensibile al sole, si abbronza con difficoltà ed è facile a scottature. La protezione solare consigliata anche in questo caso è a 50, ma una volta abbronzati e con la pelle abituata al sole si può anche scendere alla 30. Esempio famoso: Meryl Streep.

FOTOTIPO 3: capelli castani, pelle mediamente chiara, occhi chiari o marroni, moderatamente sensibile al sole, si abbronza ma può scottarsi. Se si ha la pelle particolarmente sensibile bisogna seguire gli stessi consigli del fototipo 2, altrimenti si inizia per le prime esposizioni con un fattore di 30 per poi scendere alle successive a 20 o 15. Esempio famoso: Liv Tyler.

FOTOTIPO 4: capelli castano scuro, pelle olivastra, occhi scuri, si abbronza con facilità e non è solito a scottature. In questi casi la protezione consigliata è di 20 per i primi tempi per poi scendere a 10. Esempio famoso: Vanessa Hudgens.

FOTOTIPO 5: capelli neri, carnagione scura, occhi scuri, si abbronza e non si scotta. In quasi casi si inizia con una protezione 10 per poi scendere a 6. Esempio famoso: Rihanna.

FOTOTIPO 6: capelli neri, carnagione nera, occhi scuri, non si scotta mai. Si consiglia la protezione 6. Esempio famoso: Lupita Nyong'o.



Queste sono le sei classificazioni dei differenti fototipi, anche se vedendoli possiamo dedurne che non potranno mai essere una regola fissa. Ad esempio esistono persone con la pelle olivastra e gli occhi chiari, come dalla pelle molto chiara ma dai capelli e gli occhi scuri. A mio parere, infatti, questi sono dati indicativi in linea di massima, ma la cosa fondamentale è vedere unicamente il colore della nostra pelle e regolarci in base ad essa per scegliere il giusto fattore di protezione. Inoltre la raccomandazione è di utilizzaresempre la protezione, anche se ci siamo abituati al sole e siamo super abbronzati o anche se abbiamo la pelle molto scura, perché non fa bene in nessun caso assorbire i raggi ultravioletti.



Potrebbe interessarti anche:
Come fare una crema solare in casa

 

 

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Despedida...especial

Despedida...especial

Stavo organizzando la despedida, prevista per questa sera. Quella di un anno a dir poco fantastico. Però qualcosa è andato storto. 

Me li sono ritrovati in casa, al mio rientro. Ieri sera.

C'erano tutti. Mi aspettavano al buio, in silenzio. Ed insieme a loro c'erano tantissimi palloncini con il tricolore italiano, stelle filanti, tutti i miei piatti preferiti in tavola, tante birre, sorrisi smaglianti e sguardi un po' malinconici ma felici. 

 

Deben buscarse los amigos como los buenos libros. No está la felicidad en que sean muchos ni muy curiosos; sino pocos, buenos y bien conocidos.
Mateo Alemán
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Balsamo labbra fai da te facilissimo

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Tempo fa in un ordine Aroma Zone avevo acquistato il Burro di Karitè.. Così mi sono chiesta come riutilizzarlo e ne ho creato un semplicissimo balsamo labbra.


Ingredienti:

Burro di Karitè
Oli essenziali
Olio idratante Coop


Procedimento: aggiungete l'olio idratante al burro di karitè fino a che si sciolga (se è particolarmente duro, mettetelo a bagnomaria) per poi aggiungere a piacimento degli oli essenziali come quello di arancia o limone, sia per dare profumo che per potenziarne l'efficacia.


Perché ho scelto l'olio della Coop? Molto indicato in questo caso sarebbe il Tocoferolo, o vitamina E, ideale per labbra secche o screpolate, ma non così facilmente reperibile. Ho scelto allora di utilizzare un olio che avesse ottimi ingredienti, fra i quali proprio la vitamina E, in grado di ammorbidire il burro di karitè e donare idratazione alle labbra.


Ecco qui il prodotto finito:

 

 

 

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Detersivo fai da te facilissimo

In questo blog si parla spesso di ricette di bellezza, ma qualche giorno fa in una mail mi è stato richiesto come poter fare in casa un detersivo naturale, così ho deciso di scrivere questo post con la ricetta del detersivo che utilizzo abitualmente per la pulizia dei panni.


Ingredienti:

Acqua
Sapone di Marsiglia
Bicarbonato
Olio essenziale


Procedimento: in un litro d'acqua sciogliete un sapone di Marsiglia per poi aggiungere, quando il composto è ancora caldo, qualche cucchiaio di bicarbonato. Una volta trasferito il tutto nel flacone e raffreddato, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale, sia per aromatizzare, sia per potenziarne la lotta ai batteri, come ad esempio scegliendo il tea tree oil.


Come avete visto realizzarlo è davvero una sciocchezza, inoltre tutti gli ingredienti sono facilmente reperibili nei supermercati o nelle profumerie. Il risultato è un prodotto efficace, profumato e naturale, dal momento che ognuno di noi può scegliere il sapone di Marsiglia da utilizzare e ci si può indirizzare verso quelli vegetali.

 

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Dolce: Quinoa - Budino di quinoa con mele - Budìn de Quinua





Quinoa - Budino di quinoa con mele

 
 
 
 

 

 
 
 

Ingredienti:
uno stampo da plum cake, 
una pentola con dell'acqua che contenga lo stampo, per la cottura bagnomaria in forno, 
il forno acceso a 180 gradi..

01 tazza di quinoa, circa 200 gr.

01 lattina di latte condensato zuccherato
03 uova intere
01 sstecca di cannella
01 mela grossa o due piccole, 
01 bustina di vanillina in polvere,
04 cucchiai di zucchero per il caramello.

Come si fa:

Per prima cosa si prepara il caramello, mettendo lo zucchero con due tre cucchiai di acqua in un pentolino e fare sciogliere e lasciare dorare, non brunire, altrimenti diventa amaro. Versarlo subito nello stampo del plum cake, fate attenzione che si spanda bene su tutto il fondo .Raffreddare direttamente mettendo lo stampo già nella pentola con l'acqua.
Mettere la quinoa, con la mela a piccoli pezzi, la cannella in una pentolina con dell'acqua, molta acqua.. circa un litro e 1/2
... fate bollire una ventina di minuti e poi spegnere il fuoco, lasciare raffreddare bene.


Se restasse dell'acqua, si versa il tutto in uno scolapasta dai buchi stretti... ma di solito l'acqua viene assorbita dalla quinoa come una spugna. Adesso versare la quinoa nel frullatore, aggiungere il latte condensato zuccherato, la vanillina, le uova.. e frullare bene.



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